Tipologie di calore

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Calore radiante

Quante volte sedendovi al sole avete sentito un piacevole calore diffondersi dolcemente in tutto il vostro corpo? La stessa sensazione si può provare sedendosi accanto ad un stufa radiante, esistono molti sistemi in grado di riscaldare attraverso l’irraggiamento: le stufe in ceramica, le stufe in pietra ollare, le stufe e i caminetti realizzati in muratura refrettaria.

Ma cosa si intende per calore radiante?

Gli scienziati parlano di calore radiante, riferendosi ai  raggi infrarossi non visibili ad occhio nudo, ma che si rilevano, ad esempio, con apposite macchine fotografiche.

il calore radiante emesso dal sole, alla pari di quello emesso dalle stufe RADIANTI , è composto dunque da raggi infrarossi, così chiamati poiché la loro lunghezza d’onda si avvicina molto a quella della luce rossa.

CALORE RADIANTE SIGNIFICA:
 – Minore  riscaldamento dell’aria (non oltre i 20°C), dato che questo tipo di stufe riscaldano l’ambiente in modo uniforme in senso verticale.

– Minore carica elettrostatica: non utilizzando superfici metalliche per riscaldare, produce una ridottissima quantità di cariche elettrostatiche.

– Il calore radiante non muove l’aria e di conseguenza evita il sollevarsi della polvere.   Il calore delle stufe radianti   aiuta a regolarizzare e calmare la respirazione.

Questo fattore da solo può dare sollievo a tutte quelle persone che soffrono di problemi respiratori. I sistemi di riscaldamento convettivi, al contrario, sono basati sul continuo movimento dell’aria: questo significa che più le correnti messe in moto nell’ambiente saranno veloci (ad esempio attraverso dei ventilatori) , più la polvere ed altre impurità saranno sollevate e penetreranno nelle vie respiratorie, infiammandole.

È chiaro  che anche le stufe RADIANTI  sono fonte di una piccola percentuale di calore convettivo, ma le correnti d’aria messe in moto in questo caso sono decisamente più lente. Molte delle particelle di polvere sono addirittura aspirate insieme al flusso d’aria che alimenta la combustione e quindi vengono bruciate ed espulse attraverso la canna fumaria sotto forma di fumo. In una stanza riscaldata con SISTEMI CONVETTIVI , l’aria è solitamente secca, perché i muri rimangono freddi e quindi assorbono l’umidità che si deposita al suolo. Questo fenomeno sta alla base della secchezza delle mucose e della pelle, ma anche della comparsa di muffa sulle pareti delle stanze. Infatti l’umidità che si raccoglie nei muri è un terreno fertile per la proliferazione di microrganismi, come gli acari della polvere o i microbi, che possono causare fastidiose irritazioni all’apparato respiratorio, oltre che intaccare le nostre abitazioni.

Il calore per convezione delle normali stufe in metallo  o ghisa sale verso l’alto del locale e si stratifica intorno alla stufa, producendo spesso un calore eccessivo nel locale. Inoltre nonostante i rendimenti siano stati ottimizzati in questi ultimi anni,  buona parte del calore non viene immagazzinato perché fuoriesce dal camino verso l’esterno. Le stufe radianti invece trattengono il calore e lo rilasciano in modo uniforme in tutto l’ambiente  mantenendo a lungo una temperatura gradevole. Le pareti dei caminetti o stufe radianti al contrario delle stufe tradizionali permettono di appoggiarsi senza scottarsi in quanto la superficie si riscalda in modo graduale.   LE STUFE RADIANTI INOLTRE PERMETTONO DI RISCALDARSI RISPARMIANDO Le stufe radianti infatti sono definite anche ad accumolo di calore  secondo il “Fraunhofer Institut” di Monaco, le stufe piene consentono un’alta resa di combustione, dall’85% al 92%.  il consumo medio è tra gli 8 e i 12 kg per ogni carica con cui si riscalda un ambiente per una durata di 20 ore.                  

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